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Spighe nei cani: come proteggere il tuo animale in Île-de-France?

Proteggi il tuo cane dalle spighette
In breve :

Con il ritorno delle giornate di sole nell’Île-de-France, una formidabile minaccia per i nostri cani appare nei parchi, nei campi e nelle navate delle strade: spighette. Queste erbe secche, chiamate anche “viaggiatori”, si distinguono dai loro steli e si aggrappano ai peli degli animali. A causa della loro forma di arpione, progrediscono sempre verso la parte anteriore, si infilano sotto la pelle o nei buchi e possono causare gravi infezioni.

– Aree a rischio in Île-de-France: L’erba alta non falciata dai parchi periurbani (Bois de Boulogne, Bois de Vincennes, parchi dipartimentali di Seine-Saint-Denis o Val-de-Marne) e le pianure di Lessone o La Seine-et-Marne.

– Punti di ingresso frequenti: Le orecchie, gli spazi tra i cuscinetti, le narici, gli occhi e le aree genitali.

– Sintomi che dovrebbero avvisare: Un cane che scuote freneticamente la testa, che si lecca la zampa in modo compulsivo, che starnutisce in una raffica dopo una passeggiata o che presenta un occhio gonfio.

– Il buon riflesso: Ispeziona attentamente il tuo cane dopo ogni uscita e consulta immediatamente un veterinario in Île-de-France se sospetti la presenza di una spighetta sepolta.

Ogni anno, da maggio a settembre, le cliniche veterinarie nella regione di Parigi affrontano una rinascita di consultazioni di emergenza relative alle spighette. Questo pericolo, sebbene naturale, non dovrebbe essere preso alla leggera. Una spighetta non rimossa in tempo può migrare in profondità nel corpo e perforare gli organi vitali come i polmoni o i timpani.

Per godersi le passeggiate estive con totale tranquillità con il proprio cane, è indispensabile conoscere i luoghi a rischio nella regione dell’Ile-de-France, saper identificare i segni di infestazione e adottare le giuste azioni di prevenzione.

1. Perché Lépillet è così pericoloso per il cane?

Lépillet è lo sputo essiccato di alcune erbe selvatiche (come il lorge selvatico). La sua pericolosità risiede interamente nella sua struttura anatomica.

Il meccanismo dell'”arpione”

Le estremità di Lépillet sono appuntite e hanno piccoli ganci invertiti. Quando entra in contatto con il mantello del cane, il movimento dell’animale lo fa progredire lungo i peli. A causa delle sue tacche, Lépillet non potrà mai tirarsi indietro. finisce per perforare la pelle fine del cane o entrare in un orifizio naturale, creando un canale di progressione (un percorso fistoloso) che pesa rapidamente (ascesso).

2. Geolocalizzazione del rischio: macchie nere nell’Île-de-France

Il rischio di Dépillet è particolarmente elevato nelle aree in cui la vegetazione non viene regolarmente falciata. In Île-de-France, diversi settori richiedono una maggiore vigilanza:

  • La periferia interna e i boschi parigini: Il Bois de Boulogne (16°) e il Bois de Vincennes (12°) hanno vaste aree di fitti prati. Anche i parchi dipartimentali come il Georges-Valbon Park (La Courneuve, 93) o il Parc de Sceaux (92) presentano rischi ai margini delle strade sterrate.
  • La Grande Corona (77, 78, 91, 95): Le pianure agricole di Seine-et-Marne, i sentieri escursionistici della Foresta di Fontainebleau, la valle di Chevreuse nelle Yvelines o i sentieri Vexin nella Val-Doise sono le principali aree di proliferazione alla fine della primavera.

Tabella riassuntiva: sintomi in base all’area interessata

Area interessataSintomi immediati nei caniRischi e complicazioni
l’orecchioIl cane piega la testa, la scuote violentemente e geme se toccata.Perforazione del timpano, otite purulenta profonda.
Le gambe (cuscini)zoppia, leccata ossessiva tra le dita, aspetto di un piccolo buco rosso.Ascesso della zampa, migrazione di Lépillet lungo la gamba.
il naso (narici)starnuti violenti e ripetuti, a volte sanguinare dal naso (epistassi).Perforazione dei passaggi nasali, passaggio di lepillet nei polmoni.
l’occhioOcchi chiusi, lacrime rosse, abbondanti, il cane strofina la testa a terra.Ulcera corneale, perforazione degli occhi, perdita degli occhi.

3. Prevenzione e pronto soccorso: i riflessi giusti

L’arma migliore contro le spighette rimane la vigilanza del proprietario. Ecco le misure da adottare durante la stagione calda:

  1. Spazzola post-passeggiata: Dopo ogni uscita nella natura Ile-de-France, ispeziona il tuo cane da testa a gamba. Passa le dita tra i suoi assorbenti, controlla l’interno delle sue orecchie e ispeziona le pieghe della sua pelle (ascella, inguine).
  2. Falciatura strategica: Se hai un cane a pelo lungo o riccio (cocker, Barboncino, Cavaliere Re Carlo, Pastore australiano), avere un corto tosaerba i peli tra i cuscinetti e intorno alle orecchie. Questo limita notevolmente i punti di sospensione.
  3. Evita l’erba alta: Durante una passeggiata, tieni il tuo cane sui sentieri segnalati ed evita di lasciarlo correre nelle lande o nei campi desolati durante l’essiccazione.

Cosa fare se sospetti una spighetta? Se la spilletta è ancora visibile sulla superficie (appena piantata nei capelli o all’ingresso della pelle), puoi rimuoverla delicatamente con le pinzette. D’altra parte, se è già penetrato nell’orecchio, nell’occhio o nel naso, Non cercare mai di rimuoverlo da solo. Rischi di spingerlo più a fondo o di ferire l’animale. Portalo immediatamente dal tuo solito veterinario o in una clinica di emergenza a Île-de-France.

FAQ: Le tue domande frequenti

Una spighetta può uscire da sola?

No, è estremamente raro. Grazie alla sua forma, la spilletta progredisce sempre verso l’interno dei tessuti. Se penetra sotto la pelle, il corpo dell’animale cercherà di difendersi creando un ascesso, ma Lepillet continuerà a migrare finché non è stato rimosso chirurgicamente.

In che modo il veterinario rimuove una spighetta?

Se la spilletta si trova nell’orecchio o sotto la pelle superficialmente, il veterinario utilizza una pinza speciale (clip di Hartmann) sotto leggera sedazione o anestesia generale per immobilizzare il cane ed evitare lesioni. Se Lepillet è migrato in profondità (nel naso o nei polmoni), un’endoscopia (introduzione di una piccola macchina fotografica) è essenziale per localizzarla ed estrarla.

Ci sono protezioni fisiche per i cani?

Sì, oggi ci sono accessori protettivi per cani particolarmente esposti. In particolare, vi sono passamontagna di protezione a rete fine (reti di testa) che proteggono le orecchie e gli occhi di cani da caccia o cani da guardia durante le uscite rischiose. Gli stivaletti protettivi leggeri possono essere utilizzati anche per proteggere i cuscinetti sensibili.

Pubblicato il I cani

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